Se io scrivo

Ringrazio il cielo che mi abbiano insegnato a scrivere.
Scrivere è catartico, liberatorio. Scrivere è voluttà, sentimento, ragione.
E’ espressione pura dell’essere e, allo stesso tempo, una capacità rara, poiché non tutti riescono.

Perché se lo sai fare, scrivere può portarti lontano o farti scendere dentro di te, ma allo stesso può farti librare, volare in alto, in una dimensione in cui tutto si annulla e allo stesso tempo si crea.
Scrivere è puro spirito che si manifesta, dove è lei, l’Anima, a parlare.
E scrivendo io l’ascolto, le do voce. La coccolo.
Tutte le domande si dipanano, si sciolgono in un profluvio di lettere sincroniche che prendono corpo pian piano, diventando certezze.
Nulla più resta dentro, una volta scritto.
Ti senti poi leggero, come se qualunque cosa ci sia stata dentro di te fino all’attimo precedente, si fosse dileguata.

Scrivendo io amo, odio, piango, rido.

Tutto si esprime lì, materia scritta, su un foglio. Non restano più impalpabili, le emozioni.
Poiché è di quelle che io vivo.




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venerdì 28 gennaio 2011

Vuoto

   ...d'Autore

Come acqua, senza sforzo, sei arrivato a lambire territori nascosti e disabitati di me,
di cui mai avrei avuto coscienza, se non ti avessi incontrato.
Mi hai insegnato a tracciarne le mappe, ridefinendo i miei confini interiori,
ed hai scritto insieme a me pagine che altrimenti sarebbero rimaste anonime e bianche.
Poi, hai scelto di andar via.
Eppure del tuo passaggio è rimasta una traccia indelebile,
che come un quadro d'autore campeggia sui muri di quei luoghi in cui,
incontrandoti, mi hai fatta incontrare.
Senza di te, molta della mia storia non si sarebbe scritta,
rimanendomi per sempre sconosciuta.
E la vera perdita sarebbe stata questa, sarebbe stato questo il vuoto.
Non il fatto di aver perso te.



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60 commenti:

  1. Cammino in silenzio sul ghiaccio sottile,sotto cui si spalancano intimi abissi.
    Scricchiolano le parole come pezzi di vetro calpestati da gelidi piedi nudi.
    E temo il ritorno del sole.

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  2. bello Alma...sempre pensato anch'io che grazie agli altri conosciamo meglio noi stessi...un sorriso

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  3. Un incontro d'amore in amore. Attimi, momenti, minuti, ore, giorni, mesi, anni in cui tutto si esplora a quattro mani. E così riusciamo ad aprire porte o semplici fessure dentro di noi che mai sapevamo esistessero. Spazi dove tutto o quasi, si insedia in modo indelebile. Facendo diventare noi l'infinito dentro di noi.
    Alma, davvero stupendo questo tuo pensiero:-))
    Sereno venerdì:-)))

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  4. Appunto,chi resta dentro non si perderà mai. Il bello è questo,basta capirlo.

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  5. ALEX:
    ti comunicano tanto freddo le mie parole?
    :))
    L'immagine di piedi che calpestano vetri, la conosco bene...è una sensazione interiore molto forte.
    Ciao Ale! :)

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  6. ACQUA:
    grazie cara! vedo che l'identico sentire è sempre reciproco :)
    Un sorriso a te!

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  7. COSIMO:
    Sempre troppo buono con me :))
    Grazie per il tuo apprezzamento, sono contenta di essere riuscita a comunicare bene ciò che sento!
    :))

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  8. OUT:
    Impossibile perdersi, neanche volendo.
    Ieri l'ho sentito e mi ha detto "non ti lascerò mai, anche se nei fatti è così..."
    Reciproco, assolutamente.

    Che dire di più?
    :)))

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  9. Alma conosco bene quel "non ti lascerò mai, anche se nei fatti e così..", é identico al "ti lascio per non lasciarti". Parole che conosco bene, tanto bene che ancora riescono a scrivere dentro me, come fa lo scultore sul marmo.
    Così mi sento infinitamente ricco di una ricchezza da non voler tenere solo o tutta per me:-))

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  10. Più leggo e rileggo quello che hai postato e più ritrovo moltissima parte di quello che scrivo e, forse, scriverò sempre. Quindi trovo tutto quello che il tempo dell'amore, passandomi accanto, ha lasciato dentro. Trovo ancora quel magico "noi".
    Al pari di come il cielo trova la terra.
    Buona serata Alma:-)))

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  11. Dì a costui che le belle parole riempiono il cuore per un momento ma poi lo lasciano più vuoto di prima se restano solo parole. Alma , mi fa male leggerti, perchè io capisco. :*

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  12. COSIMO:
    Qui si esprime a parole, la mia parte romantica, quindi lascio alle parole tutta la libertà di essere e di fluire.
    Magari quello che mi sento dire, da anni ormai, si avvicinasse un pochetto ai fatti.
    :)))

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  13. ALEX:
    Le mie parole ti danno vertigine...
    non pensavo di arrivare a tanto.
    Mi auguro almeno che tu mi legga da seduto :))

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  14. SCHEGGE:
    Tesoro :))
    Lo so che tu mi puoi capire bene...

    Vedi, qui nel blog sto facendo solo una bella raccolta di parole: questo blog è in sintesi un parolario.
    Ci sono le parole mie, quelle sue, le tue, quelle di Out, etc...
    E' una specie di purgatorio,diciamo, eheheheheh....

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  15. Evidentemente ha imparato, in maniera quasi incancellabile, la parte e il testo. Un giorno, abbastanza prossimo, forse non ricorderà nè più la parte né più il testo.
    Alma, buonaserata e buon fine settimana...ma di cuore:-))

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  16. Credo solo che non sappia fare altrimenti.
    :))

    Grazie e altrettanto a te Cosimo :))

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  17. Oh belin...io sarei una purga? Ecco perchè...!! Spero che il gesto di sentirlo l'abbia fatto tu,è una cosa che non comprendo nè mai comprenderò lo stillicidio di presenza-assenza,si dovrebbe aver il coraggio del lasciare liberi. Non è da tutti ;)

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  18. Che significa che saresti una purga tu?
    Il gesto l'abbiamo fatto assieme.
    Non te lo posso spiegare qui in due parole.
    E' uno stillicidio, ma ha un suo paradossale perchè.
    Lasciare liberi si può farlo con chi si vuol far liberare...

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  19. Non condivido,quando ho deciso [ed ho sempre deciso io] ho dato il tempo per 'dimenticare' anche se,credimi,è molto più semplice ed appagante ogni tanto farsi vivo perché anche ci 'chiude' non ha un costo zero se qualcosa ha provato. Secondo te perché ho chiuso un blog dopo oltre 4 anni? Perché una donna che a parole 'non mi voleva' nei fatti per 25 mesi ogni giorno era là a leggere la mia vita...beh...ti pare che volesse esser lasciata in pace? No ma sarebbe stata una tortura: per me non libero di scrivere,per lei incostante vittima del non farsi liberare. Ho deciso,ancora una volta *ma quanto sono bello e bravo eh?*

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  20. E' vero. Il senso di vuoto che resta dentro è piu' devastante della perdita stessa di una persona che è stata importante. Un vuoto pieno di cose che non si faranno piu', pieno di una voce che non sentirai piu' e di tutte quelle abitudini grandi e piccole che ognuno confeziona su misura per quella che pensa sia una grande occasione. E' una sensazione orribile, una sofferenza senza fine che non si possono spiegare. Un bacio, questo post mi ha fatto venire un nodo in gola.

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  21. OUT:
    anche a me è stato daro il cosiddetto tempo per dimenticare...ma poi non ce l'ha fatta.
    Ora non mi va di entrare pubblicamente in particolari della mia storia.
    E' certo però, checchè diciamo o facciamo, che alcune storie "non vogliono" finire, perchè certe decisioni sono state prese a livello razionale, ed il cuore - come ha detto qualcuno più saggio di me - ha delle ragioni che la mente non ha (e viceversa....).

    Massì che sei bello, bravo e affascinante pure! come te nessuno mai...ahahahahah...
    :*

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  22. PROF:
    Non pensavo di provocare un effetto simile :))
    Ma considerando il reciproco vissuto, so che puoi capire, come io capisco te.
    Ti abbraccio forte :**

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  23. guarda un po' cosa mi stavo perdendo... :-D
    avevo un post un bozza nel vecchio blog - che come una cretina mi son dimenticare di salvare quando ho premuto il tasto "elimina" - che cominciava con: il mio uomo è acqua.

    e poi ho una lettera d'amore dove riprendevo il pensiero di Kafka per Milena, quello del coltello con cui frugarsi l'anima.

    e poi avevo un piede che continuava ad impedirmi di chiudere la porta; ho spalancato: entri o esci? silenzio
    ho dato una spinta ed ho chiuso :-)

    tutto insegna, va bene, diciamoci sta cosa che è saggia e giusta (forse)
    ma l'amore andato via io non so chiamarlo Amore, se non per la parte che mi compete.

    e non lo so se chi se ne va e poi ogni tanto fa capolino nella nostra vita, lo faccia per affetto che si fatica a sogffocare o per venire a prendersi un po' di energia emozionale che solo noi sappiamo dargli... credo più alla seconda. il sentimento non lo puoi soffocare e se puoi, non lo era.

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  24. Vedo che c'è corrispondenza nel sentire determinate emozioni :))
    Sono d'accordo con la tua ultima ipotesi, quella del cercare energia emozionale che solo noi sappiamo dare...
    Ma anche qui è reciproco, almeno nel mio caso: anche lui la da a me, non lo nascondo, non mi faccio film credendo che sia qualcosa di diverso, come amore per esempio.
    Nel qual caso, anche io, posso solo parlare per me, non per lui.
    Non riesco pertanto a giudicare nessuno, se di giudizio si piò parlare, in casi come questi.
    So solo che siamo umani e vittime pertanto di istinti ed emozioni...
    Ci sto lavorando :)))

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  25. Per l'ultimo periodo del commento rivolto a me propongo Alma for President [come me nessuno mai...e meno male!!],io non è che giudichi,esprimo pareri come la tizia che stava a Cuma: nella vita ci vogliono gli attributi,questo è sicuro,io sono facilitato perchè sono un gran cogl... :DDD Shad io le bozze le ho tenute [sono nell'anima] ed ho anche un raccontino sul coltello,se lo trovo lo posto. Salutini a tuttout

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  26. OUT:
    (e SHADOW, se viene a leggere :D)

    Visto che vi ci siete messi in due, mi avete fatto ricordare il bel romanzo di Grossman, "Che tu sia per me il coltello", ricco di spunti a riguardo.
    Uno spunto perfetto è:
    Amore è il fatto che tu sei per me il coltello col quale frugo dentro me stesso.

    Un'altra frase in cui mi ci rivedo è:
    Ogni tua parola è caduta esattamente dove era attesa da anni.

    E questa è un po' per tutti:
    In fondo non mi sorprende. A volte penso che forse, all'inizio, è stata la tua ferita ad attrarmi.

    Dai Out, tira fuori quel coltello, cioè il post :))

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  27. NOSOY:
    Oddio! allora adesso che t'ho fatto paura non mi verrai a trovare più? :(

    ben rivisto, amigo! :)))

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  28. Grossman l'ha palesemente presa da Kafka...
    Siamo noi che non conosciamo le Lettere a Milena e ci siam lasciati imbrogliare :-)

    (è da ieri che cerco parole per rispondere al tuo ultimo commento da Out, ma son troppe e complicate... troverò prima o poi un modo... comunque son qui, magari un po' recalcitrante ma ci sono ;-))

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  29. Se lo trovo lo pubblico,parla di lame ma lo sviluppo del discorso è diverso da ciò che s'intende qui. *out

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  30. SHADOW:
    In effetti non conosco le Lettere a Milena :)
    Ma le leggerò, visto che Kafka mi piace moltissimo!

    Dai, mica deve essere un lavoro commentare!
    Rispondi solo se lo senti.
    La recalcitranza la posso capire :))

    A presto Shad! :*

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  31. ALEX:
    bene Alex, grazie del pensiero! :))

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  32. OUT:
    parla di lame... quindi è un post sadomaso oppure un trattato sull'uso corretto dei rasoi da barba?
    :))))

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  33. Forse si potrebbe parlare di bisturi. O forse no.

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  34. Operazione chirurgica.
    Ok, conosco bene....
    Allora un post così ce l'avrei anche io, ma non lo metto su.
    Mi limiterò a leggere e venire a commentare da te :))

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  35. L'Amore è chirurgia del cuore in fondo. Appena lo trovo pubblico [il post,non il cuore].

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  36. Ah, ecco. Fatto bene a specificare...
    :))))

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  37. ma io Michele Mari con bisturi e fornalina l'ho postato? :-D
    Buongiorno :-))

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  38. Il cuore mica lo pubblico,io lo vendo!

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  39. Bellissimo post Alma, bello perchè ci lascia intravedere la tua forza d'animo, che un amore finito non sempre è rovina su cui non ricostruire...ma insegnamento e sprone per andare vanti.
    Un abbraccio. Chiara

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  40. "Non ti lascerò mai anche se nei fatti è così"...uhm ci devo pensare... di getto mi viene da dire che è troppo comodo così. E' bello comunque quando certe persone ti restano nel cuore, purchè restino in modo diverso da come ci stavano prima. Altrimenti sono problemi per almeno uno dei due.

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  41. Ciao Alma...è permesso?
    Come stai?....
    Tenero questo post...racchiude tantissima fragilità...la tua.
    Conosco molto bene questi sensi di vuoto...
    li ho provati su la mia pelle.
    Tormentano i ricordi...non perchè siano brutti...appunto perchè sono stati momenti molto belli....
    Alma...io credo che la Vita è una gran lotta ogni santissimo giorno...ci mette davanti grandissime prove d'affrontare...e questa è una di quelle...Lo so sembra piu' che altro una tortura...ma la Vita è anche questa.
    C'è il bello e il brutto,il dolce e l'amaro.
    Purtroppo l'amaro è sempre quello che bussa alla porta...ma è lo stesso che c'insegna a crescere...piu' forti...piu' determinati e piu' obbiettivi.
    In amore quasi sempre si soffre...
    Si passa passa...dicono!
    Passa un corno...i ricordi non si possono cancellare e son gli stessi che ci tormentano...sono tarli nella mente che non puoi eliminare.
    Ti auguro ogni bene e tanta serenità.
    Un sorriso Alma.:)

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  42. SHADOW:
    Non lo so se l'hai postato.
    sto periodo poi sono così assente da qui, che contare su di me non è il caso...forse ad Out non è sfuggito, chissà :))

    buonasera, cara...o forse è il caso di dire,buonanotte :))

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  43. OUT:
    sei arrivato a vendere il cuore? ammazza...
    c'è tanta gente in attesa per un trapiano, chissà che non trovi un compratore...o una compratrice :))))

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  44. CHIARA:
    grazie cara! sono contenta che ti sia piaciuto:)
    In effetti è così, un guardare avanti nonostante le cose non siano più come un tempo.

    è davvero bello vederti qui, sapendo che ci vieni apposta! :)
    Un bacio a te :*

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  45. SOGNO:
    E' comodo sì, puoi dirlo senza indugio. Lo penso anche io....
    Ci sono situazioni in cui però non si può fare a meno di dirle certe cose, ho notato.
    Basta che chi le sente, abbia acquisito nel tempo il buonsenso di ascoltare con il "filtro" ciò che viene detto :))

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  46. GIUSY:
    Si, certi ricordi sono un po' come tarli.
    Il bello è che non si ha voglia di cancellarli, perchè speciali.
    Tutto passa, il tempo è un gran medico :)
    Grazie Giusy!
    :)

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  47. Il tempo diluisce, non cura e non aggiusta, si riempie solo di altro per fare confusione...quello che deve restare nella memoria non se ne va piu'...bacio, non ti vedo piu'..:*:*:*

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  48. era questa :-)

    Nel cuore sì
    nella vita no

    Presumo che per dirlo
    ti sia già procurata
    un bisturi
    un barattolo
    e due litri di formalina

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  49. PROF:
    non mi vedi più si, ma sti giorni non mi vedo manco più io, stellì :))
    torno presto, I promise :*

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  50. SHAD:
    bella e profonda e incisiva...come un taglio di bisturi, eheheheh..
    Non la conoscevo, comunque.
    Grazie! :*

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  51. Belle parole, e umportante il finale...che sia chiaro a tutti, che in fondo non è il fatto di aver perso lui che ti disturba, ma di aver perso tutto ciò che lui ha significato...
    Ciao cara...:o)

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  52. Benrivisto Choke! :))
    Quel che lui ha significato non credo che lo perderò mai, altrimenti vorrebbe dire che non ho capito niente e che tutto è stato fumo.
    Cosa che non è....
    Grazie della sempre gradita visita! :)))

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  53. Sob. Allora non ho capito niente io...:o(

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  54. ahahahah!
    è possibile che non mi sia spiegata bene io! :)
    in realtà il finale lascia intendere che, senza l'incontro con lui, ci sarebbereo stati degli aspetti di me che mi sarebbero rimasti oscuri, quindi vuoti.
    E non conoscere aspetti di sè è un vero peccato, un gran perdita!
    Chiaro adesso? :))

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