Se io scrivo

Ringrazio il cielo che mi abbiano insegnato a scrivere.
Scrivere è catartico, liberatorio. Scrivere è voluttà, sentimento, ragione.
E’ espressione pura dell’essere e, allo stesso tempo, una capacità rara, poiché non tutti riescono.

Perché se lo sai fare, scrivere può portarti lontano o farti scendere dentro di te, ma allo stesso può farti librare, volare in alto, in una dimensione in cui tutto si annulla e allo stesso tempo si crea.
Scrivere è puro spirito che si manifesta, dove è lei, l’Anima, a parlare.
E scrivendo io l’ascolto, le do voce. La coccolo.
Tutte le domande si dipanano, si sciolgono in un profluvio di lettere sincroniche che prendono corpo pian piano, diventando certezze.
Nulla più resta dentro, una volta scritto.
Ti senti poi leggero, come se qualunque cosa ci sia stata dentro di te fino all’attimo precedente, si fosse dileguata.

Scrivendo io amo, odio, piango, rido.

Tutto si esprime lì, materia scritta, su un foglio. Non restano più impalpabili, le emozioni.
Poiché è di quelle che io vivo.




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lunedì 14 febbraio 2011

Backward


Per caso ho fatto un viaggio in bus seduta all'incontrario.
Di solito non amo viaggiare così, perchè da uno strano brivido nello stomaco, simile a una vertigine.
Dai le spalle a ciò che sta avanti, ti devi affidare totalmente a chi guida e, in ogni caso, non puoi fare niente, qualsiasi cosa accada...
Così, presa da un impeto oserei direi infantile
, ho provato, giusto per vedere l'effetto che fa guardare le cose che ci si lascia alle spalle.
E una sensazione strana la provoca: sai bene cosa lasci, ma non sai dove stai andando, anche se apparentemente lo sai.
Scopri cose, case e paesaggi da un'angolazione diversa, al punto tale che ciò che hai sempre guardato abitualmente, diventa all'improvviso un territorio sconosciuto.
 
Sarà per questo che, quando a volte ci si guarda alle spalle, osservando ciò che abbiamo vissuto, ci prende un brivido,
visto che sembra appartenere alla vita di un altro.


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34 commenti:

  1. (mi è venuto subito da pensare che ora fosse__ chissà che avevi consumato a colazione? lo voglio anche io:))
    sui brividi, a me vengono a pensare al futuro___ anche se condivido l'avversione per viaggiare al contrario.
    ben ritrovata!! e buona giornata!!

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  2. La cosa non mi turba, perchè porto con me ogni attimo vissuto come un ricordo indelebile della mia esistenza senza tralasciare nulla, sarò avvantaggiato dal fatto che l'estraneo che viaggia con me mi tiene informato sulle altre direzioni....;-)

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  3. E' come procedere lungo un sentiero ed aver davanti una curva. Hai un'idea di ciò che c'è dopo, te la sei fatta cammin facendo, calpestando pietre aguzze, raccogliendo fiori, carezzando l'aria insieme al vento, accendendo la notte, eppure non lo sai davvero. Dietro una curva...




    cucu sèttete!!! e ci sono io no? :))))) viè qua che ti abbraccio!

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  4. Un bacio...non mi esprimo tanto lo sai...:-)***

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  5. Giornata uggiosa, molto uggiosa direi. Viaggiare di schiena non piace neanche a me ma solo perchè devo avere sempre tutto sotto controllo ed in questo periodo in cui non riuscirei nemmeno e tenere a bada un canarino chiuso dentro a una gabbia mi verrebbe voglia di andare allo zoo comunale e di gridare "aiuto aiuto è scappato un leone, per vedere di nascosto l'effetto che fa...vieni anche tu?
    Cara Alma se mi guardo dietro io vedo me stessa e quello che mi sono lasciata alla spalle . Quella ero proprio io. Diversa, sicuramente, ma sempre io. BACI :*

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  6. TETI:
    avevo mangiato il solito caffè e latte di soia con biscotti, a colazione: niente di allucinogeno, mi spiace :)))

    ben rivista anche a te! :))

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  7. MARK:
    è lo stesso anche per me, ricordo tutto, ohibò! :))

    E non ho nessun compagno di viaggio estraneo che mi tenga informata: faccio tutto da me! :))

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  8. FRAMMY:
    della serie: cosa c'è dietro l'angolo?
    Con le curve è uguale...
    Mi immagino un paesaggio fiorito e campi verdi...sarà un preludio di primavera, chissà! :))

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  9. PROF:
    ma quante cose saprò mai, io? :))))
    baci :**

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  10. SCHEGGE:
    vuoi andare allo zoo, eh?
    non ti basta quanti animali incontri dalla mattina alla sera? :)))
    Non mi piace viaggiare di spalle perchè ho un problema simile al tuo: quello di voler avere sempre tutto sotto controllo.
    Invece sarebbe così bello lasciarsi andare, affidarsi...
    Ci sto lavorando :)))
    baci :*

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  11. mi piace guidare...e difficilmente lo lascio fare agli altri...perchè penso che meglio di me non potrebbe farlo nessuno...intendo per me stessa...questo mi rende difficile fidarmi e affidarmi...per questo devo sempre poter guardare dove sto andando...è un'insicurezza la mia...e lo so bene...però tutto questo mi permette ogni tanto di lanciare uno sguardo alle spalle...e guardare quel che è stato con una certa serenità...un sorriso Ariapura

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  12. Farsi trasportare così è in un certo senso affidarsi, come dicevo a Schegge.
    E' un lasciar andare il controllo: lo trovo molto terapeutico da questo punto di vista.
    Guardare indietro non serve effettivamente, se non per osservare in prospettiva le cose che abbiamo fatto.
    E' stato un gioco con me stessa: mi sono divertita anche ad osservare me! :))

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  13. Se hai pagato il biglietto alla fine vien da pensare che hai speso per vedere un film in cui eri protagonista. Questo si chiama sperpero autolesionista...liguria4ever! Vero è che viaggiando al contrario [mi piace un mondo] apprezzi particolari inediti,il bello è questo,vivi fino in fondo il buono,il male ha la vita corta,si dissolve prima o poi

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  14. Credo sia la sensazione che provo io adesso quando torno giù a casa mia. E' un senso di nostalgia misto a sorpresa, come se quella vita non fosse davvero mai esistita o se fosse solo un dejà vu. Eppure quando dovevo decidere se restare o andare via, avrei fatto di tutto per non cambiare lo stato delle cose ed evitare di affidarmi al guidatore.

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  15. cara Alma , allo zoo ci sono gli animali, per la strada ci trovi un sacco di bestie. ;)

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  16. Uff, quando c'è da festeggiare non ci sei mai...-))***

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  17. Ma che sperpero autolesionista!
    Alla fine mi sono divertita, ho riflettuto e ci ho fatto addirittura un post!
    ti pare poco per la modica cifra di un euro? :)))

    Si, il male ha vita corta, sono d'accordo!

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  18. SOGNO:
    E' la stessa sensazione che provo io :))
    Solo che mi sembra di non essere mai appartenuta a certi posti...
    Quando vado ci sto bene, si, ma non mi mancano nè ci resterei.
    Mi sembra davvero la vita di un'altra, quella...
    Baci :*

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  19. SCHEGGE:
    ahahahah...tu stai facendo un sacco di progressi ragazza mia, ogni giorno di più! :)

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  20. PROF:
    non ci sono mai, lo so.
    Ma sti giorni il pc mi fa fatica aprirlo, oltre a non aver tempo.
    Sono passata a festeggiare da te, comunque :))
    Baci :*

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  21. Eccheccavolo,quando c'è da scroccare qualcosa sono io a non esserci :( Rigorosamente non invitato mi presenterei comunque,la vera gioia è questa. Per un euro di viaggio dici d'esserti divertita? Idea! Ora vado a piedi a ritroso,l'effetto dovrebbe esser simile ma non spendo un cent *a volte sono un vero genio*

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  22. Se quella canzone piace a te non credo che non possa piacere anche a me...la sentirò..:-)) baci baci..:***

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  23. OUT:
    ahahahahahah....ti vorrei vedere mentre lo fai! :))

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  24. PROF:
    non potrà non piacerti :))
    fammi sapere, ci tengo...
    Vecchioni è tra i miei cantautori preferiti, e la canzone è una vera poesia, anche per la musica :)
    Baci :*

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  25. Nemmeno a me piace viaggiare all'incontrario....mi viene proprio la nausea :-(...che sia giustamente la paura inconscia di guardare quello che mi sono lasciata alle spalle????
    Bella domanda per una psichiatra no??? ^_****
    Buona serata carissima, un abbraccio
    Chiara

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  26. Eheheheheh....
    sei capitata involontariamente in un post trappola eh? :)))
    Chissà che non sia proprio così? me lo sono chiesta anche io.
    Io non amo tanto guardare indietro, ma ogni tanto lo faccio, credo sia umano...
    Il giochino però è stato interessante oltre che divertente :))
    baci&abbracci per te, sempre! :*

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  27. Curiosamente è una delle cose che mi piacciono di più,dare le spalle all'autista.
    Mentre a molti da la nausea.
    Per iol resto sono come tutti gli altri uomini:quando entro in un posto mi piace vedere la porta.

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  28. Uhmmmm...
    ti piace vedere la porta come tutti gli uomini?
    ehggià, dovete avere sotto gli occhi la via di fuga :)))
    In effetti a me non interessa di avere la porta a vista!
    Ahhh, uomini! .)))

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  29. Anche a me da fastidio viaggiare in autobus seduto al contrario. Per questo che quando mi guardo indietro voglio essere seduto dalla parte giusta. E' vero, viene un torcicollo della madonna, però non perdi di vista la strada...:o)
    notte...:o)

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  30. Ne valesse la pena, a farsi venire il torcicollo in questo modo!
    Magari guardando na bella donna, o no? :))

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  31. No mia cara non è per la via di fuga,ma per vedere da dove entra lo sparatore..lo so,fa molto western ma per moltissimi uomini è istintivo.
    In questo (e in pochissime altre cose) assomiglio agli altri.

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  32. ahahahah....mi hai fatto ricordare la scorpacciata di western che, mio malgrado, mi sono spolpata con mio padre e mio fratello...
    li conosco tutti! :)))
    Tu però potresti sempre immaginare di fare la parte del pianista: su quello c'è divieto assoluto di sparare, con tanto di cartello! :)))

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  33. Se sei su di un pulmino in viaggio, e non sei alla guida, e vuoi fare foto dal finestrino ... essere seduti rivolti verso dietro è il posto migliore. (wu)

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  34. ma che sorpresa averti qui :)))
    Indubbiamente è una posizione ottimale per quello: vengono fuori foto con dei dettagli nitidi..insospettabili.

    Baci...e grazie della visita :)))

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